COTTON USA È SOFFICE, SENSUALE E NATURA

Q & A SULL'AMBIENTE

Il cotone è energia positiva

Gli effetti cumulativi di migliori tecnologie impiegate nella produzione del cotone hanno avuto un ruolo decisivo nella diminuzione di energia necessaria per produrre una balla di cotone. L'energia contenuta in un seme di cotone è più grande di tutta l'energia che serve per produrre un raccolto. In teoria, il cotone può crescere in modo continuo senza nessun altro dispendio di energia.

Tecnologie avanzate per ridurre l'uso di pesticidi

Il cotone si produce utilizzando tecnologie avanzate, che includono i sensori installati sui trattori in grado di percepire i bisogni delle piante e di applicare, di conseguenza, gli input necessari. Questa tecnologia riduce in modo significativo l'uso di agenti chimici, con benefici per l'ambiente senza compromettere la produzione. Ciò crea un'attività di produzione più efficiente ed efficace dal punto di vista dei costi.

DOMANDA: E’ vero che la coltivazione del cotone svolta in modo convenzionale è la terza tipologia di coltivazione che applica il più massiccio uso di pesticida al mondo?
RISPOSTA: Il cotone usa meno pesticidi di tanti altri prodotti, come i cereali, il grano, il riso e i semi di soia.

DOMANDA: E' vero che l'agricoltura convenzionale richiede circa un terzo di libbra (1 libbra = 0,454 kg) di pesticidi e fertilizzanti per produrre il cotone necessario per una singola T-shirt?
RISPOSTA: Per produrre una T-shirt è necessario il quantitativo corrispondente a circa 0.07 libbre = 31,75 grammi di fertilizzanti e pesticidi (solo l'equivalente di 0.002 libbre = 0,90 grammi è formato da pesticidi).

globale, l'utilizzo del territorio per le coltureGuarda il grafico

Biotecnologia: sicura e amica dell'ambiente

Dal 1996, l'impatto globale sull'ambiente degli insetticidi usati per la coltivazione del cotone è diminuito del 25% grazie alla tipologia di cotone resistente agli insetti. Negli USA, 3 agenzie - il Department of Agriculture's Animal Plant Health Inspection Service, la Environmental Protection Agency e la Food and Drug Administration verificano che il cotone transgenico cresca in modo sano e che sia sicuro per l'ambiente e sano come cibo (semi di cotone e olio di semi di cotone).

DOMANDA: La Biotecnologia (i raccolti OGM) mette a rischio la sicurezza dell'ambiente?
RISPOSTA: La biotecnologia ha avuto impatti positivi sull’ambiente riducendo la quantità di pesticidi utilizzati e allo stesso tempo aumentando la produzione del cotone. Non è mai stato condotto nessun studio scientifico che evidenzia rischi derivati dalle tecnologie usate nella produzione del cotone.

DOMANDA:Il cotone utilizza il 25% del totale pesticidi nel mondo, ma solo il 3% della terra destinata al raccolto è utilizzata per la produzione del cotone?
RISPOSTA: Il cotone usa meno dell'8% del totale pesticidi nel mondo e soddisfa circa la metà delle esigenze del fabbisogno tessile nel mondo. Al mondo circa l'11% della terra è impiegata per la produzione agricola; di questa, solo il 3% è destinata alla produzione del cotone.

DOMANDA: Le tossine rimaste sui prodotti di cotone possono essere dannose per la salute?
RISPOSTA: Negli Stati Uniti, il cotone è regolato come alimento dalla Food and Drug Administration (FDA). Il cotone è coltivato come le altre maggiori raccolte alimentari, il che significa che vi sono forti restrizioni. Studi svolti con regolarità a livello mondiale hanno dimostrato che non ci sono residui di pesticidi sulla fibra grezza o sui prodotti tessili realizzati con quella fibra.

Una migliore gestione dell'acqua

Negli USA, solo circa il 35% degli acri destinati alla coltivazione del cotone beneficia di un'irrigazione supplementare, ma per quegli agricoltori che irrigano, ci sono strumentazioni avanzate per determinare quando l'irrigazione è necessaria e definire quando applicare sistemi avanzati per l'uso dell'acqua. Questo ha ridotto enormemente l'ammontare di acqua impiegata nell'irrigazione per la produzione del cotone.

DOMANDA: Il cotone è una coltivazione ad alto consumo d'acqua?
RISPOSTA: Il consumo globale di acqua per il cotone è circa il 2.6% dell'acqua usata nel mondo, di gran lunga inferiore rispetto ad altri prodotti (es: semi di soia 4%, mais 9%, frumento 12%, riso 21%). E continua a migliorare: a confronto con gli anni ottanta, la crescita di una libbra di cotone oggi assorbe circa la metà della stessa quantità d'acqua utile per l'irrigazione.

DOMANDA: Il cotone assorbe 29.000 litri d'acqua per ogni chilogrammo prodotto?
RISPOSTA: Il valore attuale è vicino a 4.000 litri per kg di fibra, la maggior parte dei quali provengono dalle piogge. È importante ricordare che l'acqua usata per creare la fibra del cotone crea anche i semi di cotone, un nutrimento quotidiano di valore e una risorsa da cui ricavare l'olio.

Benefici di una minore superficie di coltivazione

La conservazione del terreno di coltivazione permette agli agricoltori di ridurre l'erosione del suolo e ne migliora la fertilità aumentando le sostanze organiche nel suolo. La ridotta erosione del suolo migliora la qualità dell'acqua prevenendo la dispersione di particelle del terreno nei laghi e fiumi.

Un beneficio aggiuntivo è l'aumentata permanenza del carbonio, un noto gas serra, che si deposita nel suolo e una conseguente riduzione della quantità rilasciata nell'atmosfera.

DOMANDA: Il cotone danneggia il suolo?
RISPOSTA: Il cotone è altamente resistente alla salinità del suolo e dell'acqua e può ugualmente crescere con risorse di acqua e suolo che sarebbero diversamente non idonee alla produzione di cibo e fibre. Come tutti i prodotti agricoli, gestiti in modo appropriato, la produzione di cotone può senza dubbio migliorare la qualità del suolo.