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Il futuro della filiera tessile

Cambiamenti in atto e scenari futuri, nuove sfide e opportunità per la filiera tessile e del cotone in particolare: questi i grandi temi trattati da un panel di esperti da tutto il mondo durante la COTTON USA Supply Chain Conference di Praga il 25 ottobre.

Il futuro della filiera tessile

Oltre 70 manager in rappresentanza di aziende di tutta la filiera europea hanno partecipato con l'obiettivo di comprendere come si può sviluppare in chiave business una più efficiente Supply Chain del cotone grazie a un'attenta analisi dei diversi elementi – dalla disponibilità limitata alle sfide sul sourcing, ai trend per il retail sino alla volatilità dei prezzi della fibra. Rappresentanti di brand e retailer internazionali come John Lewis, Thomas Pink, VF International e ESCADA erano presenti all'evento.

Future Markets – Future Business è stato l'intervento di apertura a Praga di Matthias Horx, noto futurologo tedesco ed esperto nel delineare tendenze e scenari in via di sviluppo. "La crisi ha sottolineato come l'attuale situazione economica mondiale sia in realtà un ciclo economico necessario per far crescere l'intero sistema, che è in grado di regolarsi e reinventarsi. Questo è quello che ci insegna la storia e personalmente sono ottimista". Premi qui per guardare l'intervista Cottoncast con Matthias Horx

Jerry Marshall, titolare di Yiyang Company, si è espresso spiegando i veri motivi sottostanti la volatilità del mercato del cotone degli ultimi due anni e fornendo interessanti approfondimenti rispetto ai prezzi e alla disponibilità del cotone per il prossimo futuro. Sul fronte del sourcing, è stata Sue Butler, Direttore di Kurt Salmon Associates, a condividere una riflessione sulle più grandi sfide per il futuro: innanzitutto il prevedibile aumento del costo del lavoro, ma anche della domanda interna dei paesi manifatturieri e l'aumento del costo dei trasporti; evidenziando anche i fattori che indirizzano la scelta di nuovi paesi in cui fare sourcing, tra i quali i tempi di produzione, le condizioni di trasporto, i costi di produzione, le politiche di responsabilità sociale, le regolamentazioni nazionali.

Dall'Italia hanno partecipato rappresentanti di Artsana, Benetton, Frette, Il Gigante, Replay e Zucchi-Bassetti. Giovanni Manzoni, COO di Fashion Box SpA – Replay, ha sottolineato come sia "il cotone sia da sempre una delle fibre più apprezzate dai consumatori e fondamentale per il mercato in cui operiamo, essendo il denim cotone, il vero caposaldo delle nostre vendite". Nicola Panciera, Head of Garment Material Sourcing di Benetton ha sottolineato inoltre come "questo tipo di incontri dedicati al settore siano sempre utili e necessari, soprattutto quando vengono coinvolti relatori così qualificati, come è stato nel caso della conferenza COTTON USA". Secondo Fabio Castelli, Supply Chain Director di Artsana SpA, "la più importante sfida del settore è quella tecnologica, per andare incontro a esigenze di performance richieste da mercato e consumatori".

Allen A. Terhaar, Executive Director di CCI e moderatore del convegno ha sottolineato come "sia fondamentale, per tutti i protagonisti della filiera produttiva, promuovere integrazione e connessione tra le parti, in modo da potersi rivolgere a partner di fiducia comprovata, in un'ottica di credibilità e trasparenza verso partner e consumatori".

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